Montagna e disagio psichico.
Un binomio in apparenza strano, poco conciliabile, forse addirittura inquietante o fastidioso. Eppure l’esperienza che riportiamo ci ha fatto ricredere, superare timori e dubbi iniziali, spalancando orizzonti assolutamente inattesi.
L’iniziata è nata nel 2003 quando operatori del Centro di Salute Mentale di Arco hanno pensato di inserire nello specifico ambito della riabilitazione psichiatrica, un nuovo particolare scenario, quello della montagna.
Per realizzare un progetto così particolare è stato soprattutto necessario stabilire sin dalle prime fasi dei rapporti collaborativi molto forti con degli esperti, e per questo è nato (sulla base di un preciso accordo tra gli Enti) un gruppo di lavoro composto da operatori psichiatrici, medici ed infermiere del CSM dell’Azienda Sanitaria Trentina, da un gruppo di soci della Sezione SAT di Riva del Garda e da una nota Guida Alpina.
E’ così nato il “Progetto Sopraimille”.
Insieme abbiamo cercato il senso di quello che stavamo facendo, integrando i rispettivi ruoli per permettere a destinatari del progetto di recuperare un compiuto senso di sé, di riscoprire abilità poco utilizzate, di meglio sintonizzarsi con l’ambiente, di consolidare legami interpersonali validi ed un positivo senso di appartenenza al gruppo. Per raggiungere questi obiettivi la montagna appare una risorsa, uno strumento ideale; in montagna le persone sentono di essere una parte vitale della realtà che scorre, che le proprie azioni possono aiutare se stessi e gli altri; ognuno diventa un anello importante all’interno del gruppo, impara ad affidarsi agli altri ma anche ad essere lui in prima persona responsabile della sicurezza della persona vicina, anche degli stessi accompagnatori.
Dalle gite più semplici vicino casa alle avventure in piccole grotte; dal freddo affrontato sulla neve con le racchette ai piedi, in parete durante pomeriggi di arrampicata; piatto caldo in rifugio, aspettare l’altro perché fatica, discutere di quello che si prova, bagnarsi di sudore o pioggia, ascoltare ed essere ascoltati … dovevamo aspettarci che in montagna tutto questo potesse accadere.
E progressivamente abbiamo visto che quello che si concretizza a volte con difficoltà in un ambulatorio medico o in un centro riabilitativo, riesce a prendere forme più semplici e dirette in un ambiente naturale, seguendo leggi e percorsi inaspettati ma con risultati sorprendentemente validi
Ma quello che non potevamo aspettarci era il seguito. Mentre il gruppo Sopraimille proseguiva la sua esperienza, attorno ad esso nascevano idee, iniziative, sensibilità. Come quella dell’amministrazione comunale di Riva del Garda, decisa a supportare il gruppo e la sua attività, o delle tante persone disposte ad avvicinarsi e a far parte attiva dell’iniziativa; tutte occasioni per abbattere barriere, cancellare etichette, stare insieme.
Dal punto di vista più tecnico e scientifico era anche importante verificare i risultati del lavoro svolto, e per far questo abbiamo impostato un’attenta rilevazione di una serie di parametri, principali dei quali sono la crescita dell’autostima, la modificazione dell’ansia, la qualità delle relazioni interpersonali, i tipi di comportamenti agiti, il rapporto con il proprio corpo. Più nello specifico abbiamo monitorato l’andamento nel tempo di specifiche capacità quali la capacità di aderire ad ogni gita, di tenere relazioni valide nel gruppo, di usare correttamente l’attrezzatura, di progettare la successiva gita; l’analisi dei risultati, espressi anche graficamente, hanno dimostrato il netto e progressivo miglioramento dell’insieme.
E non è di secondaria importanza ricordare, a conferma della validità del cammino intrapreso, che tutti questi dati hanno inoltre rappresentato la base per tesi di laurea Universitarie.
Ed abbiamo iniziato a parlare linguaggi comuni e condivisi, ed il termine “Montagnaterapia” ha iniziato a circolare anche tra noi, come il desiderio di incontrare questi altri gruppi; desiderio che si è concretizzato nei Seminari di Montagnaterapia Sopraimille organizzati annualmente dalla SAT di Riva del Garda e dall’Azienda Sanitaria che si tengono al Rifugio Pernici.

 

Questi temi e tanti altri li troverete sul nostro sito www.sopraimille.org



I NOSTRI EVENTI

25/02/2012 Sab. 25 febbraio Ciaspole e slittino al rifugio Graziani ritrovo ore 9.00 al Centro Malossini di Riva

17/03/2012 Sab. 17 marzo Monte Castello di Gaino-Toscolano ritrovo ore 9.00 al Centro Malossini di Riva

21/04/2012 Sab. 21 aprile Sasso di San Valentino - Gargnano ritrovo ore 9.00 al Centro Malossini di Riva

09/06/2012 Sab. 9 giugno Cima Parì da malga Trat ritrovo ore 9.00 al Centro Malossini di Riva

21/07/2012 Sab. 21 luglio Cima Nera dal rifugio Larcher alla vai di Rabbi due giorni da organizzare



I NOSTRI COMUNICATI

CALENDARIO GITE SOPRAIMILLE 2010

CALENDARI GITE SOPRAIMILLE 2009

Convegno SOPRAIMILLE I Sentieri di salute - I saperi della Montagna che aiuta . Comunicati stampa

Convegno SOPRAIMILLE I Sentieri di salute - I saperi della Montagna che aiuta . Comunicati stampa

Convegno SOPRAIMILLE I Sentieri di salute - I saperi della Montagna che aiuta . Comunicati stampa

Convegno SOPRAIMILLE I Sentieri di salute - I saperi della Montagna che aiuta . cominicati stampe

Convegno SOPRAIMILLE I Sentieri di salute - I saperi della Montagna che aiuta .

Convegno SOPRAIMILLE I Sentieri di salute - I saperi della Montagna che aiuta .

Il gruppo di Alpinismo Giovanile della SAT di Riva del Garda è nato nel 2007 e lo scopo principale che si prefigge è quello di accompagnare i ragazzi e le ragazze (dagli 8 ai 17 anni) nel meraviglioso mondo alpino ...Continua >>

 

Il progetto s’avvale dell’impegno di numerosi soci con la collaborazione di bikers locali: l’idea base è quella di programmare una convivenza fra escursionisti a piedi e in MTB ... Continua >>

 

Un gruppo d’appassionati ha proposto al Consiglio direttivo della sezione la ricomposizione del G.R.A.M. (gruppo rocciatori e d’alta montagna della sezione SAT di Riva del Garda) ...Continua >>

Il Progetto è partito nella primavera del 2003, ha dunque quattro anni, ed è rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 13 anni. Si tratta di una serie di interventi rivolti in prima istanza alle famiglie, ai giovani ...Continua >>

 

La Sezione Sat di Riva del Garda, nell’intento di avvicinare i giovani e di far conoscere loro la propria attività e le proprie finalità, propone una collaborazione con le scuole elementari e medie di Riva del Garda, Nago, Torbole e Tenno ...Continua >>

 

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La Sezione S.A.T. Riva del Garda ha dato il via, tre anni orsono, al Progetto “gite sociali Vip In Pensione”. Il Consiglio direttivo da tempo stava riflettendo sulla necessità di offrire un’ulteriore proposta agli escursionisti, in particolare a quelli che per anni e anni hanno costituito la spina dorsale dei gruppi che riempivano i pullman delle Gite sociali ...Continua >>

 

Il Gruppo Sciatori Riva nasce nel 1964 come sezione staccata della SAT di Riva del Garda. Nonostante l’esiguo numero di soci,siamo alla metà degli anni 60,l’attività è comunque fiorente con numerose manifestazioni sportive. Basti pensare alla famosa “Balinota” la gara di fondo che per molti anni si è svolta sulle piste della piana di Fiave con la partecipazione di moltissimi atleti. Continua >>

 

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