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07/02/12 |
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fonte
meteotrentino.it |
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Montagna e disagio psichico.
Un binomio in apparenza strano, poco conciliabile, forse addirittura inquietante
o fastidioso. Eppure l’esperienza che riportiamo ci ha fatto ricredere,
superare timori e dubbi iniziali, spalancando orizzonti assolutamente inattesi.
L’iniziata è nata nel 2003 quando operatori del Centro di Salute
Mentale di Arco hanno pensato di inserire nello specifico ambito della riabilitazione
psichiatrica, un nuovo particolare scenario, quello della montagna.
Per realizzare un progetto così particolare è stato soprattutto
necessario stabilire sin dalle prime fasi dei rapporti collaborativi molto
forti con degli esperti, e per questo è nato (sulla base di un preciso
accordo tra gli Enti) un gruppo di lavoro composto da operatori psichiatrici,
medici ed infermiere del CSM dell’Azienda Sanitaria Trentina, da un
gruppo di soci della Sezione SAT di Riva del Garda e da una nota Guida Alpina.
E’ così nato il “Progetto Sopraimille”.
Insieme abbiamo cercato il senso di quello che stavamo facendo, integrando
i rispettivi ruoli per permettere a destinatari del progetto di recuperare
un compiuto senso di sé, di riscoprire abilità poco utilizzate,
di meglio sintonizzarsi con l’ambiente, di consolidare legami interpersonali
validi ed un positivo senso di appartenenza al gruppo. Per raggiungere questi
obiettivi la montagna appare una risorsa, uno strumento ideale; in montagna
le persone sentono di essere una parte vitale della realtà che scorre,
che le proprie azioni possono aiutare se stessi e gli altri; ognuno diventa
un anello importante all’interno del gruppo, impara ad affidarsi agli
altri ma anche ad essere lui in prima persona responsabile della sicurezza
della persona vicina, anche degli stessi accompagnatori.
Dalle gite più semplici vicino casa alle avventure in piccole grotte;
dal freddo affrontato sulla neve con le racchette ai piedi, in parete durante
pomeriggi di arrampicata; piatto caldo in rifugio, aspettare l’altro
perché fatica, discutere di quello che si prova, bagnarsi di sudore
o pioggia, ascoltare ed essere ascoltati … dovevamo aspettarci che
in montagna tutto questo potesse accadere.
E progressivamente abbiamo visto che quello che si concretizza a volte con
difficoltà in un ambulatorio medico o in un centro riabilitativo,
riesce a prendere forme più semplici e dirette in un ambiente naturale,
seguendo leggi e percorsi inaspettati ma con risultati sorprendentemente
validi
Ma quello che non potevamo aspettarci era il seguito. Mentre il gruppo Sopraimille
proseguiva la sua esperienza, attorno ad esso nascevano idee, iniziative,
sensibilità. Come quella dell’amministrazione comunale di Riva
del Garda, decisa a supportare il gruppo e la sua attività, o delle
tante persone disposte ad avvicinarsi e a far parte attiva dell’iniziativa;
tutte occasioni per abbattere barriere, cancellare etichette, stare insieme.
Dal punto di vista più tecnico e scientifico era anche importante
verificare i risultati del lavoro svolto, e per far questo abbiamo impostato
un’attenta rilevazione di una serie di parametri, principali dei quali
sono la crescita dell’autostima, la modificazione dell’ansia,
la qualità delle relazioni interpersonali, i tipi di comportamenti
agiti, il rapporto con il proprio corpo. Più nello specifico abbiamo
monitorato l’andamento nel tempo di specifiche capacità quali
la capacità di aderire ad ogni gita, di tenere relazioni valide nel
gruppo, di usare correttamente l’attrezzatura, di progettare la successiva
gita; l’analisi dei risultati, espressi anche graficamente, hanno
dimostrato il netto e progressivo miglioramento dell’insieme.
E non è di secondaria importanza ricordare, a conferma della validità
del cammino intrapreso, che tutti questi dati hanno inoltre rappresentato
la base per tesi di laurea Universitarie.
Ed abbiamo iniziato a parlare linguaggi comuni e condivisi, ed il termine
“Montagnaterapia” ha iniziato a circolare anche tra noi, come
il desiderio di incontrare questi altri gruppi; desiderio che si è
concretizzato nei Seminari di Montagnaterapia Sopraimille organizzati annualmente
dalla SAT di Riva del Garda e dall’Azienda Sanitaria che si tengono
al Rifugio Pernici.
Questi temi e tanti altri li troverete sul nostro sito www.sopraimille.org
I NOSTRI EVENTI
17/03/2012 Sab. 17 marzo Monte Castello di Gaino-Toscolano ritrovo ore 9.00 al Centro Malossini di Riva
21/04/2012 Sab. 21 aprile Sasso di San Valentino - Gargnano ritrovo ore 9.00 al Centro Malossini di Riva
09/06/2012 Sab. 9 giugno Cima Parì da malga Trat
ritrovo ore 9.00 al Centro Malossini di Riva
21/07/2012 Sab. 21 luglio Cima Nera dal rifugio Larcher alla vai di Rabbi due giorni da organizzare
I NOSTRI COMUNICATI
CALENDARIO GITE SOPRAIMILLE 2010
CALENDARI GITE SOPRAIMILLE 2009
Convegno SOPRAIMILLE I Sentieri di salute - I saperi della Montagna che aiuta . Comunicati stampa
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